La pappa è anche un momento per divertirsi

Per un neonato anche la pappa è una nuova scoperta, un momento importante che la mamma può rendere più divertente con qualche piccolo accorgimento.

Oltre alla qualità e alla bontà dei cibi proposti fin dallo svezzamento (4/6 mesi), giocano un ruolo importante anche i set da pappa creati appositamente per stimolare la curiosità e l’entusiasmo dei più piccoli.
Questi graziosi set sono facilmente reperibili in commercio e spesso vengono confezionati in scaltole molto belle che li rendono l’oggetto ideale da regalare.
Generalmente i set prevedono l’inclusione di un piatto piano, di una ciotola (o piatto fondo) e un bicchiere in polipropilene, materiale che anche in seguito ad urti e cadute non si infrange e può essere comodamente deterso in lavastoviglie con il resto dei piatti. Le confezioni, inoltre, sono complete di piccole posate (coltello, forchetta e cucchiaino) in acciaio inossidabile 18/10 rifinite con un sottile ed ergonomico manico in plastica colorata.


Questi articoli sono disponibili in diversi colori e fantasia, con temi dedicati anche ai personaggi dei cartoni animati preferiti dai bambini e dalle bambine.
I comodi set composti da piatti, posate e bicchieri possono avere delle varianti o delle particolarità a seconda del produttore. C’è chi realizza posate totalmente in plastica, chi progetta forme strane, chi sostituisce la tazza con il bicchiere con i manici e il beccuccio, chi include il cucchiaio primi mesi leggermente inclinato o quello in morbido silicone, ecc.
Tutte queste soluzioni sono pensate con il solo scopo di facilitare e rallegrare il momento della pappa.
Infine, è giusto sottolineare che l’abbinamento di colori anche per un semplice set da pappa non è una cosa da sottovalutare, ma è pensata per stimolare lo sviluppo e la curiosità dei piccoli. I bambini generalmente sono attratti da colori vivaci, intensi che possono ricollegare ad oggetti e cose di uso comune. Un oggetto che diverte e che distrae nel momento del mangiare può diventare un buon alleato per invogliare il bambino a finire quello che ha nel piatto o a provare a farlo da solo, sperimentando le proprie capacità con posate e piatti.

Vacanza a Bastia tra cultura e fascino

Per raggiungere Bastia è possibile scegliere tra i tantissimi traghetti Savona-Bastia che ne effettuano la tratta della compagnia di navigazione Sardinia Ferries, che opera fino a tre partenze al giorno.
Le traversate impiegano circa 6 ore, e vengono effettuate dai traghetti ‘Sardinia Regina’, ‘Corsica Victoria’, ‘Mega Smeralda’ e le cinque navi ‘Mega Express’.
Questi traghetti offrono tutti i comfort garantiti dalle grandi navi, possono trasportare dai 2100 ai 1700 passeggeri e, in media, 500\600 auto. I viaggiatori possono prenotare una delle comode cabine, interne o esterne, tutte dotate di servizi privati e situate sopra al ponte auto, oppure le confortevoli poltrone disposte nel salone. La traversata è allietata da diversi svaghi: piscina, solarium, cinema, boutique, bar panoramico, bar all’aperto e bar cocktail. I bambini e i ragazzi si possono divertire nelle aree o nelle sale gioco appositamente create per loro. I viaggiatori, per i loro pasti, possono servirsi del ristorante self- service, della pizzeria o del rinomato ristorante a la carte. È ammesso trasportare i cani, che hanno accesso a tutti i luoghi pubblici della nave, tranne che nelle zone ristorante.

NAVIGAZIONE-TRAGHETTO

Bastia sorge sulla costa Nord orientale della Corsica ed è la seconda città dell’isola. Gode di una posizione geografica privilegiata, infatti, essendo situata su una rocca montuosa che si staglia sul mare, offre uno stupendo scenario sull’isola d’Elba, su Capraia e Montecristo. Spesso si riesce a vedere anche la costa toscana con Piombino. Il vecchio porto, punto di approdo dei traghetti provenienti dall’Italia, è anche il punto di partenza ideale per visitare la zona più naturale e selvatica dell’isola. A Nord si trova una particolare penisola della Corsica, Cap Corse, che ospita circa 60 antiche torri di avvistamento edificate per proteggere l’isola dalle incursioni saracene. In questa regione si trovano ampie spiagge e le caratteristiche “maquis”, cioè lingue di terra che si protendono sul mare. Erbalunga è un piccolo villaggio affacciato sul mare, dalle viuzze strette che conservano il fascino di un tempo, in questa località trovano ispirazione molti artisti.
Da visitare a Bastia le spiagge di Saleccia e di Lodo, nonchè le spettacolari calette sulla costa degli Agriates.

Tutto quello che devi sapere sulla certificazione energetica

La certificazione energetica permette di comprendere quanto un dato edificio o un appartamento sia performante dal punto di vista del consumo energetico. In altre parole, tramite l’Attestato di Prestazione Energetica – questo è il nome del certificato – possiamo sapere quanta energia consumeremo annualmente per riscaldare la nostra abitazione nel periodo invernale, raffrescarla nel periodo estivo e produrre acqua calda. Nel calcolo dell’indice di prestazione energetica il tecnico valuta anche la tipologia di muri perimetrali, la tipologia e la tenuta degli infissi, la presenza di eventuali ponti termici (punti particolari dell’appartamento che disperdono una grande quantità di energia), l’efficienza degli impianti per la produzione del caldo e del freddo e per la produzione di acqua calda sanitaria, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Data la complessità dei parametri in gioco, il tecnico incaricato dovrà effettuare un approfondito sopralluogo, durante il quale potrà acquisire tutti i dati necessari per capire quanta energia “mangia” la nostra casa. L’inserimento dell’appartamento in una determinata classe energetica, di fatto, modifica il valore dell’immobile che sarà più alto per un appartamento in classe A e più basso per appartamenti in classe G.

Perché è necessario richiedere l’Attestato di Prestazione Energetica?
La normativa italiana prevede l’obbligatorietà dell’Attestato di Prestazione Energetica in tutti i contratti di compravendita o di locazione: in questi casi vi è l’obbligo di indicare la classe energetica dell’immobile negli annunci pubblicitari e di mostrare e successivamente trasferire l’attestato ai compratori ed ai locatari.
Quanto costa la certificazione energetica?
Richiedere la certificazione energetica per il nostro appartamento è semplice: è sufficiente rivolgersi ad un tecnico abilitato – un ingegnere o un architetto o un geometra – che effettuerà un approfondito sopralluogo, ricercherà tutte le informazioni ed i documenti utili per effettuare i suoi calcoli e vi consegnerà l’Attestato di Prestazione Energetica, timbrato, firmato e registrato in modo che sia valido ai sensi di legge. I prezzi delle certificazioni energetiche sono molto variabili e dipendono essenzialmente dalla complessità dell’edificio, dalle sue dimensioni in pianta, dalla completezza della documentazione che siamo in grado di fornire e dalla zona geografica in cui ci troviamo: si parte dai 100 € per arrivare anche ai 350 €. Guardiamoci quindi attorno per cercare di risparmiare ma…diffidiamo dalle offerte troppo convenienti.