Trieste tra fascino e cultura

Tra le mete più ambite per trascorrere degli indimenticabili momenti di relax è sicuramente da annoverare la bella città di Trieste; una località raggiungibile anche dalla non molto lontana Albania e in particolar modo dalla città di Durazzo, grazie ai tantissimi traghetti per Trieste. Dal porto turistico della città albanese partono traghetti diretti per Trieste con frequenza pluri-settimanale nel periodo estivo e bisettimanale nel resto dell’anno; la tratta dura all’incirca un giorno e mezzo. Ma l’attesa verrà ripagata dagli stupendi paesaggi che Trieste sa donare; affacciata sull’Adriatico questa città offre tante sfaccettature diverse racchiuse in un solo posto.
Innanzitutto mare; affascinante d’estate come d’inverno a Trieste ci si trova di fronte ad un lungomare completamente pedonalizzato, infatti non ci sono vere e proprie spiagge ma solo piccole insenature sassose. Per chi ama questo panorama sarà impossibile resistere al fascino del Faro della Vittoria da dove si domina tutta la città. Senza dimenticare di fare un salto al magnifico Molo Audace che taglia il golfo di Trieste per quasi 250 metri. Ma l’acqua segna tutta la vita di Trieste entrando fin dentro il centro con gli storici canali come il famoso Canal Grande che si spinge fino al cuore della città e che lascia ad un certo punto il passo a palazzi storici dal valore inestimabile: come ad esempio la più grande Sinagoga d’Italia che dimostra come Trieste sia anche, e soprattutto, crocevia di tante culture diverse. Ma senza dimenticare la sua identità. Facendosi trasportare dalla Bora che soffia spesso da queste parti si potranno scoprire angoli pieni di tesori unici: come ad esempio la storica Piazza della Borsa, la bellissima Basilica di San Silvestro – una delle più antiche della città – o ancora l’imponente Palazzo del Governo costruito agli inizi del ‘900. Per chi vuole salire di quota si può prendere il tranvia di Opicina che risale la città fino all’altopiano del Carso oppure continuare alla scoperta di posti incantevoli come il Castello di San Giusto, una grande costruzione che impersonifica con la sua costruzione travagliata tutta la storia e lo sviluppo della bella Trieste.